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Amatorio: per
favorire o distruggere un rapporto d'amore con una persona. Venefico: per
procurare del male fisico, psichico, economico, familiare. Legamento: per
creare impedimenti ai movimenti, alle relazioni.
Transfert: per trasferire ad una persona i tormenti fatti a un
pupazzo o a una foto della persona che si vuole colpire. Putrefazione: per
procurare un male mortale, facendo putrefare un materiale soggetto alla
putrefazione.
"Possessione" per introdurre una presenza diabolica nella vittima e
causarle una vera e propria possessione.
Secondo il modo
Diretto:
mediante un contatto della vittima con l'oggetto portatore del male (ad
esempio, quando si fa bere o mangiare alla vittima qualcosa di "maleficiato"
o "fatturato").
Indiretto: attraverso l'azione malefica compiuta su un oggetto che
rappresenta la vittima .
Secondo l'operazione
Per infissione o
inchiodamento: con spilli, chiodi, martello, punte, fuoco, ghiaccio.
Per annodamento o legatura: con lacci, nodi, briglie, nastri, fasce,
cerchi.
Per putrefazione: sotterrando l'oggetto o l'animale-simbolo dopo
averlo "fatturato"
Per maledizione: direttamente sulla persona o su foto, o su un
simbolo di essa.
Per distruzione con il fuoco: si pratica bruciando più volte
l'oggetto sul quale si è trasferita idealmente la persona della vittima, per
ottenere, in questa, una forma di consunzione più o meno analoga a quella
della "putrefazione".
Per rito satanico: ad esempio, un culto satanico o messa nera, fatta
allo scopo di nuocere a qualcuno.
Secondo il mezzo
Con fatture:
pupazzi o carne, con spilli, ossa di morti, sangue, sangue mestruale, rospi,
polli.
Con oggetti maleficiati: regali, piante, cuscini, bambole, orologi,
talismani, (qualsiesi altro oggetto).
Localizzazione dei
sintomi:
la testa
(dolore strano, botte, confusione, stanchezza mentale e fisica: male agli
occhi, disturbi del sonno, della personalità, del comportamento. Lo
stomaco (difficoltà digestive, dolori, anoressia, uno strano, intenso e
diffuso malessere che dallo sterno o bocca dello stomaco sale alla gola e
alla testa, bulimia, anoressia, vomito)
"Piccate" nella parte
del cuore.
Avversione al sacro
(Distacco dalla preghiera, dalla fede, dalla vita spirituale cristiana,
allontanamento dai sacramenti e dalla Chiesa, distrazioni,
sbadigli-sonnolenza nella preghiera, disagio a stare in chiesa, nausea fino
allo svenimento. Disturbi alla salute (senza spiegazione adeguata e
senza cure efficaci); Disturbi psichici (Confusione, ossessioni,
amnesie, ansia, paura, abulia, incapacità di concentrazione a studiare, a
lavorare. Disturbi nell'affetto e nell'umore : nervosismo, litigi
continui, freddezza o passionalità immotivata, tendenza alla depressione,
allo scoraggiamento, alla disperazione. Impedimenti (nel matrimonio,
nel fidanzamento, nello studio, nella carriera, negli affari; fallimenti,
errori impensabili, strani incidenti.
Spinta alla morte.
Segni strani: sentire addosso spilli, chiodi, trafitture, fuoco,
ghiaccio, serpi, lacci. Rumori strani e fenomeni in casa o nei luoghi di
lavoro (passi, scricchiolii, colpi, ombre, "presenze", animaletti,
lampade che scoppiano, elettrodomestici che si bloccano, porte, finestre che
si aprono o chiudono, invasione di insetti. (Per ulteriori approfondimenti
tecnici: "I segreti degli esorcisti" - Giancarlo Padula, Edizioni Segno - e
su tutta la sintomatologia del maleficio e come combatterla: "Le vere armi
per combattere con efficacia le potenze del male - Giancarlo Padula -
Edizioni Herbita).
Il 1° giugno del 1994,
come ricordato sopra, è stata pubblicata dalle edizioni Dehoniane di Bologna
la "Nota pastorale della Conferenza episcopale Toscana" dal titolo : "A
Proposito di magia e demonologia" assolutamente consigliabile a tutti, da
richiedere nelle librerie soprattutto cattoliche. Per quanto riguarda "le
forme di influsso demoniaco", a pagina 23 si legge: "..per quanto
misteriose, non possono essere interpretate solo come situazioni a sfondo
patologico; esse devono ricevere una valutazione teologica nella misura
stessa in cui si presentano come in antitesi al progetto di salvezza di Dio
sulle sue creature....per quanto sia difficile discernere i confini tra
situazioni psicotiche e situazioni di effettivo influsso demoniaco non si
può - in nessun caso - sottovalutare la gravità della sofferenza di
quei fedeli che si sentono vittime di simili fatti. Né ci si può limitare a
generiche e spicciative condanne. La Chiesa comprende la sofferenza di
questi fratelli e di queste sorelle..." E ancora: "La magia nera, in
particolare, rappresenta una colpa gravissima per il credente. Ciò vale - in
diversa misura - per la divinazione e lo spiritismo... L'astrologia e la
magia sono turpi invenzioni dei demoni (De Idolatria, IX, 1)...la magia
nera è indirizzata a scopi malefici (procurare malattie, disgrazie, morte) o
ad influenzare il corso degli eventi a propria utilità, specialmente per
conseguire vantaggi personali come onori, ricchezze, o altro. Si chiama
magia nera per i metodi a cui ricorre e per i fini che persegue. Questa
forma di magia è una vera e propria espressione di anticulto, indirizzata a
far diventare i suoi adepti "servi di satana". Rientrano in essa tutti quei
riti esoterici, a sfondo satanico, che hanno il loro apice nelle cosiddette
messe nere". Una simile forma di magia, di fatto, non si esprime senza
l'influsso del <padre della menzogna>...
La più prestigiosa
Enciclopedia italiana, la Treccani così definisce la "fattura":
"Specie di incantesimo che si fa per lo più mediante bevande, filtri,
carmi, per colpire un individuo. La più comune è la fattura erotica, che
tende in altre parole a suscitare la passione nell'anima di una persona che
non la sente, ma ne esistono tante altre. Una delle forme più efficaci è la
cosiddetta legatura...Alla riuscita delle varie operazioni che costituiscono
la fattura, sono indispensabili alcuni ingredienti o simboli: generalmente
parti del copro (pezzetti di unghia, una ciocca di capelli, una goccia di
sangue o di saliva); o dell'abito, in altre parole un'immagine (figure,
fantocci, pupazzi, bambole) della vittima da colpire".
Un libro molto
approfondito sul maleficio, sugli effetti e su come si combatte, è stato
pubblicato tempo fa dal Vescovo della Diocesi di Isernia-Venafro, Mons.
Andrea Gemma.
Monsignor Alfonso Uribe Aramillo, Vescovo di Sanson Rionegro, così lo
descrive:
"Padre Gabriele Amorth, nel suo libro: "Un esorcista racconta", parla così:
"Il nome deriva dal fare, o confezionare un oggetto, formato col materiale
più strano e più vario, che ha un valore quasi simbolico: è un segno
sensibile della volontà di nuocere ed è un mezzo offerto a satana perché vi
imprima la sua forza malefica. Più volte è stato detto che satana è
scimmiottatore di Dio; in questo caso possiamo prendere l'analogia dai
sacramenti, che hanno una materia sensibile (ad esempio, l'acqua nel
battesimo), come strumento di grazia. Così è usato il materiale della
fattura allo scopo di nuocere" (Dal libro Angeli e demoni - Edizioni San
Michele).
Il maleficio non ha niente a che vedere
con la possessione diabolica, anche se in alcuni casi gravi questa si può
verificare, ma spesso si tratta dello spirito del fattucchiere o della
strega che lo fa.
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